Una visita alla locanda più antica della Val Gardena, il ristorante gourmet “Antica Osteria Traube” (dal 1779) di Ortisei, non può mancare.
Dove il rivestimento in legno racconta la sua storia, dove le celebrità si incontrano ancora tuttoggi dopo le sciate o scalate, dove gli artisti della valle si incontrano per discutere, Vi attende una cucina contemporanea di alto livello mista a piatti tradizionali.
E’ gradita la prenotazione al seguente numero telefonico:
0471 774495
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Estratto del menu >
Estratto della carta dei vini
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Articolo di Luigi Costa
Nel cuore di questo fascinoso centro storico
c’è una casa antica: non solo le storie che si
tramandano di bocca in bocca, ma anche documenti
storici datati 1779, dicono che ospitasse
da sempre un’osteria Zur Alten Traube (L’Antica
Uva).
La casa è tanto elegante quanto discreta;
la stube che ospita il ristorante è un piccolo
scrigno di preziosi legni che hanno più di 200
anni, morbidi drappi e cuscini di colorato loden
diffondono il calore che già emana. Barbara ed
Ezio Prinoth, giovani, bravi e premurosi albergatori
gardenesi hanno coraggiosamente lanciato
un’altra sfida tesa ad affinare sempre più l’arte
dell’accoglienza. Complici i proprietari (famiglia
Moroder) che sapientemente hanno eseguito i
lavori di restauro, hanno trasformato la vecchia
osteria in un raffinato e caldo ristorante cha
ha già messo solide (e golose) basi e, salvo fatti
imprevisti, destinato a lasciare un solco duraturo
nella gastronomia altoatesina. Il cuoco che ha
deciso di raccogliere la sfida dei Prinoth e lanciare
una cucina di qualità, non solo nei loro due
alberghi ma, soprattutto, in questo piccolo tempio,
è il giovane ma solido Norbert Dejaco forte
dell’esperienza maturata in importanti ristoranti
stellati d’oltralpe unisce alla sacra passione per i
fornelli, quella per la sua terra, i suoi prodotti e le
sue tradizioni (anche se un occhio è spesso rivolto
al Mediterraneo). E una già collaudata tecnica
d’alta cucina, in via di perfezionamento, produce
già buoni frutti.
Ecco allora una delicata terrina di faraona con
cuore di foie gras e gelatina al vindolce piuttosto
che il classico carpaccio di cervo nostrano. Quindi
la deliziosa crema di castagne con canederli
al grano saraceno; i sontuosi tortelloni ripieni
di guance di vitello con glassa al vino Porto ma
anche piatti ispirati al mare come il singolare gröstel
di polpo e gamberoni. Tra le ottime carni un
gustosissimo filetto di vitello in manto di melanzane
e spugnole su scorza nera o il petto d’anatra
Barberie con cavolo rosso saltato. Il succulento
stinco di maiale con patate e crauti, piatto tradizionale
della casa lo troverete sempre. Interessante
e ricercata la selezione dei formaggi accompagnati
da mostarde e bei dolci che spaziano da tortino
al papavero alla creme brulè. Servizio gentile e
premuroso a cui sovrintende Toni che vi guiderà
nella scelta dei piatti e nell’abbinamento con
i vini provenienti da una cantina ben fornita.
I tavoli, pochi, discreti ed eleganti, consigliano
la prenotazione.
Le fatiche del viaggio saranno
appagate sicuramente da una piacevole sosta e se
alla fine sarete inebriati”dalle vivande o dai vini
o solo dal paesaggio, le linde e graziose camere
dell’hotel Hartmann o dell’hotel Acadia sono
pronte ad ospitarvi con ogni confort: cambia solo
lo spettacolo della natura alla vostra finestra.
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